54) Schmitt. Sulle costituzioni.
La tradizionale fede razionalistica nella saggezza del
legislatore oggi ha lasciato il posto alla consapevolezza che
anche le costituzioni dipendono da precise situazioni politiche e
sociali.
K. Schmitt, Dottrina della costituzione, Giuffr, Milano, 1984,
pagine 20-25.

 Le rappresentazioni della costituzione come un'unit normativa e
qualcosa di assoluto si spiegano storicamente con un'epoca, nella
quale si riteneva che la costituzione fosse una codificazione
chiusa. Nel 1789 dominava in Francia questa fede razionalistica
nella saggezza di un legislatore, e ci si credeva capaci di
formulare un piano consapevole e completo di tutta quanta la vita
politica e sociale; anzi, alcuni avevano scrupoli a prendere in
considerazione anche soltanto la possibilit di una modificazione
e revisione. Ma la fede nella possibilit di un sistema di
disposizioni normative, chiuso, abbracciante lo Stato nella sua
totalit e definitivamente giusto, oggi non esiste pi. Oggi 
diffusa l'opposta consapevolezza che il testo di ogni costituzione
dipende dalla situazione politica e sociale all'epoca della sua
formazione. I motivi per cui determinate situazioni legislative
sono scritte proprio in una costituzione e non in una legge
ordinaria dipendono da considerazioni politiche e dalle
combinazioni delle coalizioni partitiche. Insieme con la fede
nella codificazione e nell'unit sistematica cade per anche il
concetto normativo puro della costituzione, cos come lo
presuppone l'idea liberale di un assoluto Stato di diritto. Esso
era possibile solo finch i presupposti metafisici del diritto
naturale borghese trovavano credito. La costituzione si trasforma
adesso in una serie di singole leggi costituzionali positive. Se
ci nonostante si continua ancora a parlare di norma fondamentale,
legge fondamentale eccetera -  qui superfluo citare esempi e
pezze d'appoggio -, ci accade per effetto delle formule
tradizionali, che da gran tempo sono diventate vuote. Egualmente,
 impreciso e fuorviante continuare quindi a parlare della
costituzione. In realt ci si riferisce a una pluralit non
sistematica o a una molteplicit di disposizioni legislative
costituzionali. Il concetto di costituzione  relativizzato in
concetto di singola legge costituzionale.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume quarto, pagine 157-158.
